Cino Del Duca
editor
- Born 1899-07-25 · Died 1967-05-23
Pacifico “Cino” Del Duca fu una figura chiave dell’editoria popolare del Novecento, capace di costruire un vero impero editoriale a cavallo tra Italia e Francia. Dopo gli inizi come piazzista di romanzi a dispense, nel 1929 fondò a Milano la casa editrice “Moderna”, poi Editrice Universo, specializzata in narrativa d’appendice e periodici popolari. Il suo primo grande successo fu Cuore garibaldino di Luciana Peverelli (1930), che inaugurò una lunga stagione di romanzi sentimentali e patriottici. Negli anni Trenta lanciò le riviste per ragazzi Il Monello (1933) e L’Intrepido (1935), che segnarono la nascita di un nuovo tipo di stampa d’intrattenimento giovanile. Parallelamente, in Francia fondò la Éditions Mondiales, dove replicò le formule vincenti italiane con giornali come Hurrah! e Aventurex. In pochi anni divenne uno dei principali editori francesi di narrativa popolare e romanzi rosa. Nel dopoguerra, consolidò la sua posizione con una serie di periodici di enorme successo: In Italia: Grand Hotel, Intimità, Confessioni; In Francia: Nous Deux, Intimité, Ciné-révélation. Queste riviste, dedicate soprattutto a un pubblico femminile, contribuirono alla diffusione del fotoromanzo, genere che Del Duca fu tra i primi a intuire e valorizzare. Negli anni Cinquanta Nous Deux e Grand Hotel raggiunsero tirature di oltre 1,2 milioni di copie ciascuno. Il suo gruppo si espanse ulteriormente con la creazione di World Editions negli Stati Uniti (editrice della rivista di fantascienza Galaxy Science Fiction, 1950) e con iniziative di alto profilo come il quotidiano Il Giorno (1956, insieme a Enrico Mattei) e il mensile illustrato Historia (1957). In Francia fondò anche il quotidiano Paris-Jour (1959). Cino Del Duca si distinse inoltre per la sua visione industriale e internazionale dell’editoria, la capacità di anticipare i gusti popolari e la promozione di un giornalismo e di una narrativa accessibili ma di qualità grafica elevata. Fu anche un importante mecenate e filantropo, sostenendo la cultura e lo sport sia in Italia sia in Francia. [Pacifico “Cino” Del Duca was a key figure in 20th-century popular publishing, building a true editorial empire between Italy and France. After starting out as a salesman of serialized novels, he founded the Moderna publishing house in Milan in 1929, later renamed Editrice Universo, specializing in serialized fiction and popular periodicals. His first major success was Cuore garibaldino (1930) by Luciana Peverelli, which marked the beginning of a long tradition of sentimental and patriotic novels. In the 1930s he launched children’s magazines Il Monello (1933) and L’Intrepido (1935), pioneering a new kind of youth entertainment press. At the same time, in France, he established Éditions Mondiales, replicating his Italian formulas with magazines such as Hurrah! and Aventurex. Within a decade, he became one of France’s leading publishers of romance and adventure fiction. After World War II, Del Duca consolidated his position with a series of hugely successful periodicals: In Italy: Grand Hotel, Intimità, Confessioni In France: Nous Deux, Intimité, Ciné-révélation These magazines, aimed primarily at female readers, helped popularize the photo novel, a genre Del Duca was among the first to recognize and promote. By the 1950s, Nous Deux and Grand Hotel each reached circulation figures exceeding 1.2 million copies. His publishing group expanded further with World Editions in the United States (publisher of the science fiction magazine Galaxy Science Fiction, 1950) and with high-profile ventures such as the Italian daily Il Giorno (1956, co-founded with Enrico Mattei) and the illustrated monthly Historia (1957). In France, he also founded the newspaper Paris-Jour (1959). Cino Del Duca stood out for his industrial and international vision of publishing, his ability to anticipate popular tastes, and his commitment to accessible yet high-quality journalism and storytelling. He was also a notable patron and philanthropist, supporting cultural and sports initiatives in both Italy and France.]