Claudio Lopresti

Claudio Lopresti ha iniziato a lavorare nel campo dei fumetti nel 1972. Negli anni ’70 cominciò come sceneggiatore presso la **Sansoni Editore**, realizzando soggetti e sceneggiature per la rivista Horror e completando una storia a puntate iniziata da Alfredo Castelli. Nello stesso anno entrò a far parte dell’equipe di disegnatori di **Giuseppe Montanari**, collaborando a serie come Goldrake, Terror, Zora, Il Vampiro, Playcolt e Lanciostory. Successivamente, lavorò in proprio per l’**Editore Barbieri** su Playcolt e altre testate. Nel 1976 inviò alcune tavole di prova alla **Casa Editrice Universo**, dando inizio a una collaborazione di quattordici anni, fino ai primi anni ’90. In questo periodo realizzò numerosi lavori, tra cui la collana Qui Commissario Norton (affiancando il disegnatore Antonio Toldo) su sceneggiature di Angelo Saccarello, oltre a episodi liberi per Il Monello, L’Intrepido, la serie Al di là della realtà, e storie sportive, western, fantascientifiche e realistiche. A metà degli anni ’90 lavorò per la **Play Press** di Roma, realizzando alcuni numeri di Balboa (storie di 94 tavole). Dal 2004 collaborò a progetti di fumetti d’amatore per testate di fantascienza, noir e fantasy. Tra il 2005 e il 2007 scrisse alcuni soggetti di Diabolik per la **Casa Editrice Astorina**. Nel 2011-2012 lavorò per la **Aurea Editoriale**, realizzando numerose storie libere per Lanciostory e Skorpio, e disegnando alcuni numeri della collana Unità Speciale II serie (storie di 94 tavole). Nel 2016 riprese la collaborazione con Giuseppe Montanari per la testata Dylan Dog della **Sergio Bonelli Editore**. Claudio Lopresti utilizza sia tecniche tradizionali (china, pennino, pennello) sia strumenti digitali (tavoletta grafica e software di gestione immagini), realizzando tavole su carta, in formato digitale o combinando tecnica cartacea con effetti digitali come sfumature e retinatura. [Claudio Lopresti began working in the comics field in 1972. In the early 1970s, he started as a writer for **Sansoni Editore**, creating stories and scripts for the magazine Horror and completing a serialized story initially started by Alfredo Castelli. In the same year, he joined the **team of Giuseppe Montanari**, collaborating on series such as Goldrake, Terror, Zora, Il Vampiro, Playcolt, and Lanciostory. Later, he worked independently for **Publisher Barbieri** on Playcolt and other titles. In 1976, he submitted a few sample pages to **Casa Editrice Universo**, which marked the beginning of a fourteen-year collaboration lasting until the early 1990s. During this period, he produced numerous works, including the series Qui Commissario Norton (working alongside artist Antonio Toldo) on scripts by Angelo Saccarello, as well as standalone episodes for Il Monello, L’Intrepido, the series Al di là della realtà, and stories in sports, western, science fiction, and realistic genres. In the mid-1990s, he worked for the Rome-based **Play Press**, creating several issues of Balboa (stories of 94 pages). From 2004, he contributed to amateur comic projects for science fiction, noir, and fantasy publications. Between 2005 and 2007, he wrote some storylines for Diabolik for **Casa Editrice Astorina**. In 2011–2012, he collaborated with Aurea Editoriale, producing numerous standalone stories for Lanciostory and Skorpio, and drawing several issues of the series Unità Speciale II series (stories of 94 pages). In 2016, he resumed working with Giuseppe Montanari on the Dylan Dog series for **Sergio Bonelli Editore**. Claudio Lopresti works using both traditional techniques (ink, pen, brush) and digital tools (graphics tablet and image editing software), producing pages on paper, in digital format, or combining traditional drawing with digital effects such as shading and screen tones.]